Nuovo Recinto Ferial di Palma di Maiorca
SHORTLISTED
Un modello innovativo in cui architettura, paesaggio ed ecologia formano un unico sistema: il nuovo Recinto Ferial di Palma di Maiorca propone.
Gli spazi espositivi sono organizzati linearmente lungo il perimetro dell’area, generando al centro un grande parco pubblico che diventa luogo di incontro, spazio per eventi e dispositivo climatico. Il complesso stabilisce un dialogo diretto con il paesaggio dell’isola e con la Serra de Tramuntana, ridefinendo il ruolo contemporaneo del recinto fieristico.
Dettagli
Stato: Concorso di Architettura
Cliente: Ajuntament de Palma
Design team: M. Valagussa, M. Chiodi, J. M. Garcia Fuentes, A. Rotger
Luogo: Palma de Mallorca (Palma – Isole Baleari – Spagna)
Ambito: Pubblico
Settore: Terziario e commerciale
GALLERY
Descrizione
Il progetto per il nuovo quartiere fieristico di Palma di Maiorca propone un modello innovativo capace di coniugare qualità architettonica, efficienza funzionale e integrazione paesaggistica. In contrasto con i tradizionali complessi fieristici costituiti da grandi padiglioni isolati e introversi, la proposta adotta una struttura lineare che organizza gli spazi espositivi lungo il perimetro dell’area, generando al centro un grande parco pubblico. Questo spazio aperto diventa il vero cuore del progetto: luogo di incontro, area per eventi e dispositivo ambientale capace di migliorare il comfort climatico dell’intero complesso.
L’organizzazione degli spazi espositivi si sviluppa come una sequenza di grandi sale collegate tra loro e affacciate sul parco centrale, in una configurazione che garantisce continuità visiva, orientamento intuitivo e grande flessibilità gestionale. Tutti gli spazi godono così di una relazione diretta con il paesaggio interno e di accessi efficienti ai servizi logistici lungo il perimetro esterno, eliminando le tradizionali zone marginali tipiche dei grandi quartieri fieristici. Questa struttura consente inoltre di ospitare eventi simultanei e di adattare facilmente il complesso a diverse tipologie di manifestazioni.
Il parco centrale assume un ruolo strategico non solo come spazio pubblico ma anche come elemento ecologico e climatico. La presenza di vegetazione mediterranea, superfici permeabili e sistemi di raccolta e fitodepurazione delle acque contribuisce a ridurre il consumo energetico e a migliorare le condizioni ambientali dell’intero complesso. Allo stesso tempo il parco può essere utilizzato come spazio per esposizioni all’aperto, eventi e concerti, rafforzando il rapporto tra il quartiere fieristico e la comunità locale.
Il progetto si integra con il paesaggio naturale e culturale di Mallorca attraverso un attento lavoro sulla topografia e sulle relazioni visive. L’apertura del complesso verso nord permette di inquadrare la Serra de Tramuntana, trasformandola nel riferimento visivo principale del sistema degli spazi pubblici. Una torre luminosa posta all’ingresso sud diventa invece un segno urbano riconoscibile nel territorio, reinterpretando le torri dei mulini che caratterizzano il paesaggio rurale dell’isola.
Grazie alla chiarezza del suo impianto e alla flessibilità del sistema espositivo, il progetto consente una realizzazione per fasi e garantisce la piena operatività del complesso fin dalla prima fase di costruzione. Il nuovo quartiere fieristico si configura così come un’infrastruttura culturale e urbana capace di valorizzare il paesaggio di Palma e di offrire un modello contemporaneo e sostenibile per l’architettura degli spazi espositivi.
Stato: Concorso di Architettura
Cliente: Ajuntament de Palma
Design team: M. Valagussa, M. Chiodi, J. M. Garcia Fuentes, A. Rotger
Luogo: Palma de Mallorca (Palma – Isole Baleari – Spagna)
Ambito: Pubblico
Settore: Terziario e commerciale