Costruire sul costruito – Ampliamento della scuola Fallmerayer a Bressanone

Il tema del costruire sul costruito guida l’intervento di ampliamento della scuola superiore Fallmerayer a Bressanone, in dialogo con l’edificio progettato da Othmar Barth nel 1972.

Le sei nuove aule vengono ricavate all’interno della volumetria esistente, preservando l’equilibrio architettonico originario, mentre la nuova palestra è collocata in un volume semi-interrato nel giardino. L’intervento valorizza l’architettura esistente migliorandone qualità spaziale, funzionale ed energetica.

Dettagli

 

Stato: Concorso di Architettura

Cliente: Comune di Bressanone

Design team: M. Valagussa, M. Chiodi, J. M. Garcia Fuentes, F. Pellegrini

Luogo: Bressanone (Bolzano – Trentino Alto Adige – Italia)

Ambito: Pubblico

Settore: Cultura e istruzione

Descrizione

Il progetto di ampliamento della scuola superiore Fallmerayer a Bressanone affronta il tema del costruire sul costruito attraverso un dialogo attento con l’edificio progettato da Othmar Barth nel 1972. L’intervento nasce dalla necessità di realizzare sei nuove aule e spazi accessori, preservando al contempo l’equilibrio architettonico e il rapporto tra edificio e paesaggio che caratterizzano il progetto originario.

Per rispettare questi principi, la proposta evita nuove sopraelevazioni o ampliamenti che altererebbero la volumetria esistente e individua lo spazio necessario all’interno dell’attuale palestra, trasformata per accogliere le nuove aule. Questa scelta permette di mantenere l’integrità dell’edificio e di rafforzare la continuità degli spazi interni, reinterpretando elementi tipici dell’architettura di Barth, come la luce zenitale e la qualità degli spazi comuni.

La palestra viene invece ricollocata all’esterno in un nuovo volume semi-interrato, integrato nel giardino della scuola. La struttura ospita un campo da basket regolamentare, spogliatoi e gradinate per il pubblico, mantenendo in copertura i campi sportivi all’aperto e consentendo un utilizzo indipendente anche in orari extrascolastici.

Un intervento significativo riguarda il recupero della terrazza centrale prevista nel progetto originale, oggi alterata da una veranda aggiunta negli anni Novanta. La sua rimozione permette di ristabilire la configurazione originaria dello spazio e di rafforzare il rapporto tra architettura, luce e paesaggio.

L’utilizzo di legno lamellare e sistemi costruttivi a secco per i nuovi interventi garantisce sostenibilità, reversibilità e coerenza materica con l’edificio esistente, contribuendo al miglioramento energetico e funzionale dell’intero complesso scolastico.

 

Stato: Concorso di Architettura

Cliente: Comune di Bressanone

Design team: M. Valagussa, M. Chiodi, J. M. Garcia Fuentes, F. Pellegrini

Luogo: Bressanone (Bolzano – Trentino Alto Adige – Italia)

Ambito: Pubblico

Settore: Cultura e istuzione

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