Paesaggi Assoluti: a Sassocorvaro la mostra che racconta le idee di Fe.M 2026

di Urges | News

Dalla dimensione internazionale del concorso alla concretezza dei modelli esposti, Paesaggi Assoluti racconta il percorso delle idee che hanno animato Fe.M 2026. Ospitata negli spazi storici della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro, la mostra mette in dialogo architettura, paesaggio e sperimentazione, offrendo uno sguardo sulle diverse possibilità di interpretare e trasformare i luoghi. Tra i progetti protagonisti dell’esposizione, anche quello di Urges Architettura, parte di un confronto internazionale che porta a Sassocorvaro visioni e sensibilità provenienti da 38 Paesi.

 

Prima delle opere, le idee

Prima delle opere costruite, ci sono le idee. Prima dei luoghi trasformati, ci sono visioni, intuizioni e progetti che immaginano modi diversi di abitare e interpretare il paesaggio. È da questa premessa che nasce Paesaggi Assoluti, la mostra ospitata nei suggestivi sotterranei della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro, nell’ambito di Fe.M – Festival di Micro Architettura 2026.

L’esposizione racconta una dimensione spesso meno visibile dell’architettura: il processo progettuale, il percorso che dalla candidatura a un concorso conduce, attraverso ricerca, confronto e sperimentazione, alla possibilità di trasformare un’idea in un’opera. La mostra permette così di entrare nel “dietro le quinte” del Festival e di osservare ciò che precede la realizzazione di un’architettura, mettendo in relazione passato e futuro, dimensione locale e internazionale, memoria e contemporaneità.

Paesaggi Assoluti è visitabile fino al 20 settembre presso la Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro, dal mercoledì alla domenica, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

 

38 Paesi, un dialogo tra architettura e territorio

L’allestimento raccoglie i plastici dei progetti che hanno partecipato al concorso internazionale Fe.M 2026. Sono modelli in scala provenienti da 38 Paesi del mondo, realizzati prevalentemente in legno e collocati tra le volte rinascimentali dei sotterranei della Rocca. Il modello diventa così uno strumento per osservare da vicino forme, materiali, proporzioni e relazioni spaziali, ma anche per comprendere la varietà di approcci con cui architetti e progettisti si confrontano con il paesaggio. La dimensione internazionale del concorso restituisce una pluralità di visioni, accomunate dalla ricerca di nuove modalità di relazione tra architettura, natura e comunità.

Per Urges Architettura, essere parte di questo confronto significa condividere una riflessione sul ruolo della progettazione come strumento di interpretazione e trasformazione dei luoghi e sulla capacità della microarchitettura di generare nuove relazioni tra persone, spazio e territorio.

 

Geometrie dell’orizzonte: il progetto di Urges

Urges Architettura ha partecipato a Fe.M 2026 con il progetto Geometria dell’orizzonte dell’arch. Matteo Fraschini un’installazione nata dalla volontà di costruire una relazione tra il paesaggio e chi lo osserva. Da un lato l’orizzonte, immagine apparentemente immutabile che si estende oltre il borgo; dall’altro il suolo, fatto di materia, memoria e pratiche quotidiane. Il progetto si colloca tra queste due dimensioni, trasformando il punto di osservazione in un luogo di incontro tra natura, storia e presenza umana.

La proposta prende forma da una geometria elementare: un quadrato di dimensioni analoghe a quelle della adiacente torre, questa impronta geometrica si posa sul terreno senza imporsi, lasciando emergere le rocce gessose che costituiscono il fondamento naturale del sito. La microarchitettura si configura così come un confronto tra forma astratta e morfologia del paesaggio: un secondo suolo, leggermente sollevato rispetto a quello esistente, si piega generando differenti modi di abitare lo spazio, tra sosta, osservazione, incontro e contemplazione. Geometrie dell’orizzonte riflette così sul ruolo dell’architettura come strumento di valorizzazione del territorio e di riscoperta del rapporto tra uomo e paesaggio.

Un modello stampato in 3D in scala 1:10 è presente in mostra presso la Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro fino al 20 agosto.

Progettare l’esperienza: Urges Architettura per gli allestimenti fieristici

Lo sviluppo di concept e soluzioni per allestimenti fieristici rappresenta uno dei servizi di progettazione offerti da Urges Architettura. In questo articolo ne raccontiamo la filosofia.

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